Notte magica all’anfiteatro del Vittoriale con Steve Vai


Gardone Riviera 5 Luglio 2022.

Testo e foto by Katia Paravati, courtesy by  A.N.L. 2022

Metti un anfiteatro storico che si affaccia sul lago di Garda, una sera d’estate con un cielo limpido e uno spicchio di luna , un palco con alle spalle la visione di una distesa d’acqua calma e rilassante… Tantissime persone venute da diverse parti d’Italia e pure dall’estero , un’attesa suggestiva per il dio della chitarra Steve Vai.
D’altronde il Festival del Vittoriale Tener-a-mente porta sempre in questo meraviglioso contesto eventi che hanno qualcosa di magico.

L’apertura del concerto è affidato a Gianni Rojatti accompagnato dai Dang! (sax e batteria),un ensamble molto energico che lascia contenti gli spettatori e ci regala un talento della chitarra tutto italiano.

Calano le ombre della sera e tra luci soffuse, bougainvillee illuminate, finalmente l’attesa cessa, eccolo finalmente, Steve Vai sale sul palco acclamato da tutti. E’ emozionato e felice di essere in italia dopo sei anni dall’ultimo tour. In prima fila si vede promoter Claudio Trotta (fondatore della Barley Arts) nonché organizzatore del tour di Steve.
Il concerto è magia pura, assoli che lasciano a bocca aperta, brani del passato e brani del nuovo album dal titolo “Inviolate” si mischiano in un mix da far accapponare la pelle.

Sullo sfondo videoproiezioni sincronizzate con la musica. C’è persino il video di un bimbo nel ventre materno dai primi mesi fino alla nascita dove alla fine appare una foto di un ragazzino che copre il volto del neonato …in quel momento finisce il brano e Steve urla “Sono io” facendo sorridere tutto il pubblico presente.

Qualsiasi genere suoni, Steve ha dello strabiliante, innumerevoli sono i cambi di chitarra – la mitica Ibanez Steve Vai Jam 7 corde per lui realizzata all’inizio della sua carriera erutta riff e solos che sono ardenti come colate di lava incandescente.

La band è affiatata, con Dave Weiner all chitarra e tastiere, Philip Bynoe al basso e Jeremy Colson alla batteria.
Il concerto finisce con Steve si avvicina a bordo palco per stringere le mani ai suoi fan, soddisfatti e felici.

Qualcuno dice “Steve non è di questo pianeta”, in fondo in fondo lo credo anch’io…

 

 

 

Set List :
INTRO
AVALANCIA
BALLS OF GOLD
LITTLE PRETTY
TENDER SURRENDER
LIGHTS ARE ON
CANDLE POWER
(DAVE SOLO)
BUILDING CHURCH
GREENISH BLUES
BAD HORSIE
I’M BECOMING
WHISPERING
DYIN’ DAY

(DRUM SOLO)

ZEUS IN CHAIN
LIBERTY
FTLOG
TAURUS BULBA

www.barleyarts.com
www.anfiteatrodelvittoriale.it
www.vai.com

Pubblicato da virginmusica

Music Lover and Blogger

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.