RECENSIONE: FELINE MELINDA “Seven” (Autoproduzione) 2024

FELINE MELINDA “Seven” (Autoproduzione) 2024

Con questo atteso settimo album, i FELINE MELINDA hanno superato se stessi: “Seven”è un disco vigoroso e coinvolgente; l’effetto sprigionato da un crescendo di cori ammalianti connette con facilità l’ascoltatore. L’inconfondibile marchio di fabbrica degli altoatesini, si sente già dall’ipnotica melodia di ”Welcome To The Show”, primo brano che apre le danze dell’album. Ora possiamo affermarlo con certezza: il tenace condottiero Rob Irbiz continua a crederci e rafforza la voluttuosità creativa della sua band che, in questo lavoro esibisce un contenuto sonoro ricco di estrose soluzioni con punte di eccellenza apprezzabili nella suadente “Seventh Heaven” e nella struggente ballad  “Before The Dawn”, impreziosite dall’ospitata della carismatica cantante Doris Albenberger.

Le atmosferiche vibrazioni di “Blinded By The Beauty”, “In The Shadow Of The Moon” e “More Than Ever”, sprigionano la magia del suono tipico dei Felini del Sudtirol; power e pop metal con un tocco rock sinfonico, affidato a intrecci chitarristici di gusto eccelso in continuo mutamento.

La grande abilità di esecuzione del chitarrista HeadMatt è sempre fedele al sound della band e, affiancato dalla tessitura della seconda chitarra del cantante Rob Irbiz, appare pienamente appagato e sfoggia assoli fantasiosi coi controfiocchi che si candidano sapienti per personalità e originalità in ogni traccia.“Can You Feel My Eyes On You”, “Jolly Joker” e “Higher” destano entusiasmo per la varietà sonora ben modulata che dimostra il legame saldo con il melodic metal rock di stampo teutonico, laddove i nostri si distinguono per potenza e tanta melodia. “ She’s Like A Thunderstorm” sgorga energia a profusione e offre un ritornello irresistibile che è difficile districarsi.

La versatilità delle chitarre sfoggiate in “Black Sun” producono un sound fresco, con parti corali piene di enfasi. Le undici tracce del disco sono arrembanti e molto ispirate, la produzione è minuziosa. Sascha Paeth, produttore discografico e noto chitarrista della band symphonic metal Avantasia e Heaven’s Gate, si è occupato del missaggio e mastering di “Seven”, garantendo un’efficace valore aggiunto al nuovo gioiellino di fabbrica FELINE MELINDA.

 

Testo di Luca Ballan, courtesy by A.N.L. 2024

 

Tracklist:

  1. Welcome To The Show
  2. Blinded By The Beauty
  3. In The Shadow Of The Moon
  4. Can You Feel My Eyes On You
  5. Seventh Heaven
  6. Jolly Joker
  7. Black Sun
  8. She’s Like A Thunderstorm
  9. Higher
  10. More Than Ever
  11. Before The Dawn

 

FELINE MELINDA line-up:

Rob Irbiz: vocals, guitar

Chris Platzer: drums, backing vocals

Gschnell: bass

HeadMatt: solo guitar

Guest musicians: Doris Albenberger – vocals (Seventh Heaven, Before The Dawn)

Francesco Pinter: lead and rhythm guitars (Before The Dawn), guitar solo (Black Sun)

Pubblicato da virginmusica

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